Inizio Pagina

Stampa questa pagina

Colombi in citta'

L'Assessorato Territorio, Ambiente e Politiche per la tutela degli Animali del Comune di Ragusa, in collaborazione con i Servizi Veterinari, dal 14 febbraio scorso ha messo in atto una campagna di distribuzione di mangime trattato con Nicarbazina per ridurre la velocita' di riproduzione dei colombi.

Non è l'uovo di colombo ma un progetto per una Ragusa piu' pulita

Aspetti Biologici:
Il colombo è un volatile largamente presente in tutte le città e costituisce un gioioso compagno dell'uomo e un piacevole ornamento di piazze e giardini pubblici.
Vive in colonie formate da diversi individui e si discosta nettamente dalla forma selvatica (Columba Livia), specie ormai visibile solo in poche zone d'Italia.
Trasferendosi dall'ambiente rurale in città il colombo ha trovato nell'ambiente urbano le condizioni ottimali per vivere e riprodursi in modo estremamente rapido. Il clima mite, la presenza diffusa di siti idonei per la nidificazione, la disponibilità' costante di cibo e l'assenza pressocchè totale di predatori, ha prodotto in breve tempo una proliferazione incontrollata e un problema conseguente per l'igiene urbana.

Aspetti Igienico - Sanitari:
Il numero elevato di colombi provoca disagi e danni proporzionali alla loro concentrazione e genera forte " stress" per i cittadini per gli inconvenienti prodotti sia sul piano igienico-sanitario che su quello della tutela dei monumenti e del patrimonio architettonico.
Infatti, oltre alle malattie che i colombi possono trasmettere (salmonellosi, clamidiosi e toxoplasmosi), bisogna considerare il danno agli edifici e monumenti causato dai loro escrementi che causano una lenta ma inesorabile corrosione dei materiali lapidei. Altro inconveniente e' l'imbrattamento di terrazzi e davanzali, marciapiedi, auto e passanti.

Cosa può fare il cittadino

Evitare di distribuire cibo:
La disponibilità di alimenti come il pane o la pasta distoglie il colombo dal ricercarne altri con conseguenti problemi di avitaminosi e disvitaminosi che facilitano l'insorgenza di malattie.
Inoltre, dare cibo ai colombi ostacola la distribuzione legale di mangime contraccettivo che il Comune ha messo in atto, dal 14 febbraio scorso, per ridurne la riproduzione.

Come allontanare i colombi:

  • Chiudere tutti gli accessi per evitare che i colombi si annidino nelle soffitte delle case.
  • Adottare idonei accorgimenti per impedire il loro accesso, appoggio o annidamento: dissuasori tattili in policarbonato o acciaio inox reti,   repellenti chimici etc.
Il mangime trattato con Nicarbazina:
  • non è tossico per i colombi
  • non ha effetti collaterali sugli animali
  • non può essere ingerito da piccoli uccelli
  • non ha impatto ambientale

Gli interventi che ha messo in atto non hanno lo scopo di eliminare i piccioni, ma di evitarne una riproduzione incontrollata per contenerne il numero al di sotto del limite oltre il quale si altera l'equilibrio uomo - animale - ambiente.

Cosa si può fare:
Come già sperimentato con successo in altre città italiane, per iniziativa delle amministrazioni comunali, è possibile ridurre la popolazione   di colombi, evitanto ogni possibile tipo di maltrattamento.
I fattori che favoriscono l'aumento della popolazione dei colombi sono diversi. L'approccio al problema deve essere quindi multidisciplinare,   con interventi di tipo edilizio - architettonico e di tipo sanitario.

Il numero telefonico e l'indirizzo a cui rivolgersi:
0932.676282
serv.sanita@comune.ragusa.gov.it

Scarica l'Ordinanza n. 357\ROS del 4-10-07


Aggiungi questo link su:

  • Segnala via e-mail
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su OKNOtizie
  • Condividi su del.icio.us
  • Condividi su digg.com
  • Condividi su Yahoo
  • Condividi su Technorati
  • Condividi su Badzu
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su Windows Live
  • Condividi su MySpace
Torna a inizio pagina