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Il Sindaco

Servizi Sociali

Ragusa avverte impellente la necessità di sperimentare e rendere fruibili i cd "Laboratori Sociali", affinchè accanto alla rinascita materiale, possa determinarsi un innalzamento dei livelli di vivibilità, di accoglienza, di solidarietà.

La feconda interazione con l'associazionismo educativo, il volontariato organizzato, la cooperazione sociale potrà consentire di raggiungere nuovi e più efficaci interventi di lotta all'esclusione e di offrire un ventaglio di opportunità alle fasce più deboli della cittadinanza.

Nei prossimi cinque anni verranno meglio definiti i profili di un nuovo welfare municipale anche attraverso il confronto con il Centro Territoriale Permanente della Formazione in età adulta o con altre realtà associative.
I risultati dell'intensa e proficua fase di confronto e concertazione sociale, serviranno al Comune per caratterizzarsi non solo quale mero erogatore di prestazione e servizi, ma anche quale regolatore delle dinamiche sociali.
La terza età non sarà più semplice oggetto di possibile assistenza caritatevole ma tutti gli anziani saranno attivamente coinvolti ed integrati nella vita locale, con programmi di socializzazione, interscambio ed impegno in servizi di pubblico interesse anche nei quartieri; particolare attenzione sarà prestata alla maggiore diffusione della Università della Terza Età.

La futura Amministrazione sarà fortemente impegnata nella soluzione delle problematiche dell'infanzia e dell'adolescenza. Grande attenzione sarà posta alle attività di accoglienza degli immigrati e di sostegno alla fasce dei cittadini più deboli come le famiglie povere o socialmente disagiate. Anche il fenomeno dell'immigrazione, in fase di forte crescita in tutto il nostro Paese, va affrontato nella consapevolezza che la presenza di stranieri può rappresentare una risorsa.

Coloro che hanno scelto di vivere e lavorare nella nostra città, in un clima di rigoroso rispetto della legalità e dei principi di convivenza universalmente riconosciuti, dovranno poter fruire dei servizi essenziali sociosanitari. Va invece applicata la massima fermezza nei confronti di tutti coloro che, in palese spregio alla legalità e alla dignità dell'uomo, sfruttano gli immigrati più deboli, specie se minori, dando spazio al traffico di stupefacenti, alla microcriminalità e alla prostituzione.

Per favorire l'efficace svolgimento di questi delicati compiti il futuro Sindaco attiverà un processo di condivisione delle attività sociali delle organizzazioni di volontariato anche attraverso la costituzione della Consulta delle Associazioni ONLUS.


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