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Il Programma

Federico Piccitto


Federico Piccitto
Corso Italia n. 72
sindaco@comune.ragusa.gov.it


L’attuale Amministrazione si pone l’obiettivo di riconciliare i cittadini con la politica locale, di rendere “accessibile” e “trasparente” la casa comunale e di far sentire i ragusani membri attivi di una comunità nella quale nessuno viene lasciato indietro e dove ognuno può trovare sempre uno spazio in cui il disagio, la critica e la proposta vengano ascoltati senza discriminazioni o differenze.
Il Sindaco intende coinvolgere i cittadini nella gestione del bene comune, per invitarli a regalare una parte del proprio tempo, delle proprie energie e delle proprie capacità alla comunità iblea cui apparteniamo e della quale tutti siamo chiamati a prenderci cura.
Ripensare un nuovo futuro per la città di Ragusa ci impone un nuovo approccio alla città. L’obbligo morale nei confronti delle generazioni future ci spinge a ripensare un nuovo modello di sviluppo urbano che affonda le proprie radici nella storia del nostro territorio e si proietta nel futuro. Per questi e tanti altri motivi stiamo pensando a nuovi strumenti di pianificazione del territorio, ma soprattutto la capacità di creare momenti di partecipazione della popolazione sulle scelte importanti che devono essere condivise da tutti.

Urbanistica

Da un punto di vista urbanistico, Ibla, Ragusa superiore, Marina di Ragusa e San Giacomo, costituiscono quattro isole nettamente differenziate, pertanto la pianificazione urbanistica deve tenere conto delle loro differenti esigenze e caratteristiche architettoniche.  Quello che vogliamo proporre è un lavoro capillare svolto in tutto il territorio ragusano per alzare lo  standard qualitativo di vita. La facilità di movimento è condizione necessaria per consentire ai cittadini una migliore qualità di vita e godere degli spazi pubblici, quali beni comuni, accessibili a tutti.
Con riferimento ai Fondi Strutturali Comunitari per il periodo di programmazione 2014-20, l'Amministrazione intende intervenire tempestivamente per far fronte a eventuali carenze informative e progettuali, senza trascurare le attività di coordinamento, di controllo e di verifica dei risultati.
Inoltre, l'amministrazione intende favorire la preservazione del territorio attraverso proposte e interventi finalizzati al rilancio dell’agricoltura, che resta il settore più importante dell’economia ragusana e che comprende sia il settore tradizionale della coltivazione dei campi che la zootecnia, l’orticoltura in serra e in pieno campo, l’olivicoltura e la frutticoltura.

Economia

Le iniziative di governo saranno orientate alla diversificazione delle attività economiche, allo scopo di svincolare l’economia della città dall’andamento dei cicli ed assicurare una crescita più equilibrata nel tempo. Al momento, l’economia della nostra città subisce passivamente l’alternarsi di fasi di espansione e di crisi economica. L'amministrazione intende farsi promotrice, dialogando con gli operatori economici interessati, di una serie di iniziative finalizzate ad introdurre nel sistema economico competenze, tecnologie e capitali in grado di ampliare i settori produttivi e i mercati di destinazione.
Rispetto alla significativa presenza demografica del dopoguerra si è assistito, negli ultimi dieci anni, a un costante alleggerimento della popolazione agricola residente nelle campagne, con l’abbandono di gran parte delle masserie di piccole e medie dimensioni, favorendo la concentrazione di grossi allevamenti di bestiame nelle zone più fertili e lavorabili con mezzi meccanici. A questo si sono aggiunti i costi per la modernizzazione delle stalle, l’abbandono dei giovani spinti a cercare in città migliori condizioni di vita e l’evolversi dei sistemi di coltivazione con costi sempre più elevati. Dall’altra parte, il fenomeno delle coltivazioni in serra soffre della concorrenza di prodotti provenienti da Paesi con minori costi di produzione, sebbene caratterizzati da una più bassa qualità.
L’economia ragusana non è solo agricoltura e zootecnia. Ragusa conserva una forte vocazione industriale, con il settore secondario che impegna una quota significativa della forza lavoro. Sono presenti imprese che operano nel settore chimico, metalmeccanico, dei materiali e complementi per l'edilizia, dei marmi e graniti, del legno, degli arredi. A Ragusa si produce oltre la metà della produzione di polietilene e dei materiali plastici per l'agricoltura al livello regionale e la zona industriale della città è fra le più grandi della Sicilia. Ai settori tradizionali si affiancano numerose iniziative di eccellenza nell’ambito dei servizi informatici e dell’economia digitale.
L’amministrazione intende stimolare e supportare, direttamente e indirettamente, l’iniziativa imprenditoriale in tutti i settori esistenti. Saranno valorizzate le competenze esistenti e recuperate quelle perdute, attraverso un “piano di rientro” dei nostri giovani fuori sede. Sarà elaborato un piano di interventi, con la partecipazione anche dei privati, per sostenere e supportare lo startup di impresa, con un’attenzione particolare alle imprese attive nell’ambito dell’economia digitale. Allo scopo di stimolare l’export e più in generale ampliare i mercati di destinazione dei nostri prodotti, l'Amministrazione intende avanzare proposte concrete finalizzate alla creazione di “economie di scopo”, in cui imprese diverse possano beneficiare di strutture, materie prime e competenze condivise, per superare il problema dei costi troppo elevati, le difficoltà logistiche e la scarsa competitività.

Ambiente

Il nostro progetto è indirizzato all’attuazione di azioni virtuose che portino in tempi brevi al riciclo totale dei rifiuti (Rifiuti Zero). L’acqua un bene pubblico che non può e non deve essere soggetto a logiche di mercato. Ridurre o cancellare la dipendenza dagli idrocarburi (petrolio e gas) con un piano di riduzione dei consumi energetici e cancellazione degli sprechi, integrato con l’impiego di tecnologie per lo sfruttamento di fonti energetiche alternative, è una priorità inderogabile sancita anche dall’Unione Europea.

Turismo

In considerazione della sua importanza strategica in termini di contributo all’economia locale, il settore del turismo riveste un ruolo centrale. Il successo di qualunque iniziativa in questo ambito è condizionata da quattro aspetti: qualità dei servizi, network nazionale ed internazionale, legame con il territorio, comunicazione. Con riferimento a ciascuno di questi elementi, l’Amministrazione intende promuovere delle iniziative concrete, per sostenere il settore colpito duramente dalla crisi degli ultimi anni. Il bilancio comunale ad oggi registra limitate disponibilità di cassa, dovute in parte alle difficoltà di incasso e alla crisi in atto. Inoltre, a causa dello sforamento del Patto di Stabilità, sono state applicate sanzioni, con conseguenti riduzioni di trasferimenti erariali, divieti di impegni di spesa correnti in misura superiore all’importo medio dell’ultimo triennio, divieto di ricorrere all’indebitamento, divieto di procedere ad assunzioni di personale. L’intercultura è una grande risorsa per la nostra Città e per le nostre attività, l’Amministrazione mira ad una ampia integrazione del migrante nella nostra società.

Servizi sociali

Potenziare qualitativamente e quantitativamente i servizi resi alla cittadinanza, con particolare attenzione alle “fasce deboli” della popolazione, non costituisce solo un dovere civico e morale per un Amministrazione, ma può rappresentare un volano di sviluppo economico per la Città. Asili e scuole materne, consultori familiari, l'assistenza domiciliare per anziani e malati, le iniziative di contrasto all'indigenza e alla marginalità sociale, la prevenzione e il recupero delle devianze giovanili, non solo qualificano la comunità in senso solidale, ma possono dare sbocco lavorativo e prospettiva economica a tutto il c.d. terzo settore e alle attività di cura delle persone in difficoltà.

Cultura

La Cultura è un investimento continuo e necessario, che come l’ossigeno alimenta, dà carattere, coscienza e per vocazione aiuta la crescita economica, etica e morale di una città. Oltre ogni disponibilità di risorse economiche, sono le persone con le loro passioni e talenti, il valore dal quale non si deve prescindere. Abbiamo la convinzione che sia necessario lavorare e costruire iniziative e programmi insieme a chi opera nei diversi ambiti artistici a livello locale e ancor più cittadino.
La programmazione relativa ai Fondi Strutturali Comunitari 2014-20 vedrà stanziate notevoli risorse a favore dell'innovazione dei processi e dell'efficienza della Pubblica Amministrazione. In questa fase economica sarà cruciale fare ricorso a tali risorse, investendo tempo ed energie nella cura della fase progettuale. I principi fondamentali ispiratori delle politiche sociali del Comune, devono essere quelli dell’equità dell’uguaglianza, della continuità della centralità della persona, dell’efficienza, dell’efficacia e della trasparenza.

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