Programma del Sindaco
Sviluppo Economico
Sistema delle Imprese, Regione Sicilia, Unione Europea, Turismo
Condividere il sistema delle imprese ragusane ed assisterle nei processi di nascita ed affermazione economica deve continuare ad essere un preciso impegno amministrativo.
In questo senso, con l’intento di procedere in armonia con la evoluzione delle norme europee, al fine di garantire una regolata libertà di concorrenza, l’amministrazione si impegna a procedere all’adeguamento della normativa comunale ai principi di liberalizzazione delle attività produttive e semplificazione amministrativa.
Potrà essere consentito, pertanto, che l’attività oggetto della segnalazione possa essere iniziata dalla data
della presentazione all’amministrazione competente.
Saranno favoriti i processi di integrazione funzionale degli Sportelli Unici delle Attività Produttive
dell’intera provincia contribuendo a far riconoscere al nostro SUAP, unico in Sicilia ad essere certificato di
qualità, il ruolo di coordinatore nella gestione di un sistema a rete, utilissimo a favorire lo sviluppo del
sistema delle imprese ragusane.
L’entrata in vigore della recentissima legge regionale di semplificazione amministrativa che, affermando che le attività produttive sono tutte consentite salvo quelle espressamente vietate, ha capovolto le regole preesistenti, ciò consentirà ora di avvalorare e rafforzare il ruolo di riferimento nel campo della buona amministrazione che Ragusa si è conquistato dal 2006 con lo Sportello unico per le attività produttive (oltre 500 le pratiche trattate).
Sarà rafforzata e sviluppata l’azione del SUAP applicando le nuove tecnologie: (es. video-conferenze per le Conferenze di Servizio, ecc.) ed il cittadino imprenditore potrà avviare, riconvertire, ampliare e cessare l’attività utilizzando i siti Web istituzionali in un processo continuo di gestione improntati alla qualità.
Una importante fonte economica sarà rappresentata dalla installazione di impianti fotovoltaici sui palazzi comunali, ove possibile, con evidente risparmio sull’attuale consumo energetico.
C’è in cantiere un centro di coordinamento comunale di monitoraggio permanente con la istituzione di un ufficio di consulenza gratuita in grado di fornire indicazioni utili alla ricerca di finanziamenti pubblici agevolati come ampiamente previsto da norme e provvidenze su imprenditoria giovanile e femminile ed a difesa dell’artigianato.
Per questa finalità ed in sintonia progettuale con la Comunità Europea da cui sarà possibile ottenere finanziamenti, potranno essere attivati i fondi “JESSICA” utilizzando le Società di Trasformazione Urbana - STU – quali forme aggregative per il recupero urbano, o dedicando maggiore attenzione alle novità sulla programmazione negoziata come i Contratti di Sviluppo che risultano essere strumenti economici sicuramente più agili rispetto alle forme tradizionali di finanziamento pubblico.
Una particolare attenzione sarà dedicata alla questione relativa alle due infrastrutture ritenute strategiche per l’intera provincia iblea e grazie alle quali lo sviluppo economico del nostro territorio potrà ricevere il giusto supporto.
Ci riferiamo all’aeroporto di Comiso ed all’autostrada Ragusa-Catania.
A voler pensar male si ha la sensazione che il tiepido ed a volte assente interessamento dell’attuale
governo regionale , faccia il paio con l’avvertito tentativo di stoppare il progressivo successo della nostra
economia rispetto a quella del resto dell’isola; non ci lasceremo fermare da difficoltà
burocratiche-istituzionali!
La nostra comunità politica, con in testa il Sindaco di Ragusa, si adopererà con tutti i mezzi leciti
possibili affiancando il Sindaco di Comiso, la Provincia e la Camera di Commercio affinchè venga raggiunto presto il duplice obiettivo perché la realizzazione di ambedue le opere contribuirà, in maniera decisa, a far superare
gli attuali momenti di crisi economica.
Grande interesse verrà dedicato ad un rinnovato Polo fieristico, sul quale l’attuale amministrazione ha già
investito un milione e mezzo di euro per la sua messa in sicurezza, utile alla promozione delle attività di
produzione in genere, alle attività dei nostri allevatori e del prodotto ragusano.
Saranno adottati sistemi di miglioramento delle condizioni in cui si trovano ad operare gli allevatori
durante le fiere, per la protezione dalla pioggia, mediante installazione di coperture munite di pannelli
fotovoltaici .
E’ prevista la progettazione di una struttura polivalente che possa essere sede permanente per il mercatino degli agricoltori e trovi utilizzo durante la settimana fieristica per la competizione degli animali ed altri
importanti eventi.
L’amministrazione spenderà il massimo impegno per la promozione di una riformulazione del piano paesistico che la città ritiene necessario anche a prescindere dal fatto che sia previsto da una apposita legge. Ciò solo ed in quanto questo strumento possa rappresentare un elemento di progresso della nostra economia e non una benda che lo avvolge, mummificandone le possibilità di crescita socio-economica, come risulta essere la soluzione proposta dall’attuale Governo Lombardo.
Una corretta ed opportuna interazione con le comunità di extracomunitari per scambi culturali e commerciali e per la redazione di accordi di supporto per le imprese ragusane che investono all’estero (marketing, studi di fattibilità, servizi di interprete, ecc) potrà consentirci di superare la difficoltà di approccio che il mondo dell’economia ragusana oggi vive nei loro confronti.
In questa logica di integrazione e promozione socio-economica saranno attivati i migliori contatti con alcune città del Mediterraneo aventi porti turistici.
Abbiamo la fortuna di vivere in un’isola che accoglie una meravigliosa concentrazione di beni patrimonio dell’Umanità: a Ragusa con i suoi 18 monumenti riconosciuti dall’UNESCO, con le Città del tardo barocco del Val di Noto, Siracusa e Pantalica, La Valle dei Templi ad Agrigento, La Villa Romana del Casale in Piazza Armerina, a cui vanno aggiunti la dieta mediterranea e la lingua siciliana, entrambe patrimonio dell’umanità; una inestimabile ricchezza che aspetta di essere sfruttata con grande senso di responsabilità.
Verrà colta la straordinaria opportunità di poter condividere l’identico obiettivo con gli altri territori
interessati, avendo chiaro che le nostre capacità ricettive da sole non riuscirebbero a sostenere la forte
domanda del mercato turistico nazionale ed internazionale.
In questa direzione procede spedito il Distretto Culturale del Sud-Est della Sicilia al quale il comune di
Ragusa garantisce il massimo apporto possibile.
E tra le possibilità di captare flussi turistici nuovi, non sarà trascurata l’occasione di intercettare il
significativo traffico crocieristico che solca il Mediterraneo; mirati interventi promozionali, con
l’opportunità di utilizzo della struttura portuale turistica, dovranno creare le condizioni perché si possano
ospitare le escursioni a terra dei vacanzieri del mare.
Ulteriore opportunità di rivalutare la capacità attrattiva del nostro territorio attraverso l’utilizzo
della struttura portuale, favorendo il suo posizionamento nel mercato internazionale tra i moderni marina
cosiddetti “integrati”, potrà essere quella di realizzare nuove superfici commerciali, attrezzature ricreative,
strutture turistico-ricettive e superfici residenziali che consentiranno di integrare i servizi turistici offerti alla clientela del porto così favorendo lo sviluppo dell’intero indotto.
Non trascuriamo l’idea che sarà necessario procedere per una riorganizzazione totale delle politiche
turistiche; contiamo di poterlo fare certi come siamo che riceveremo il massimo aiuto e supporto esente da
qualsiasi compenso economico, da parte di chi ha a cuore lo sviluppo del nostro sistema turistico anche con la
creazione di tre organismi permanenti: Osservatorio Comunale sul turismo (Ufficio che si dovrà occupare dello
studio statistico relativo agli andamenti ed ai flussi per capire come orientare l’offerta, la promozione,
l’accoglienza, ecc), Consiglio del Turismo o Comitato di Concertazione sul turismo (comitato permanente in cui
soggetti pubblici e privati decidano la strutturazione dell’offerta e dei servizi) e Commissione Qualità
(composta da un pool di esperti che, sulla base di linee guida condivise, possano controllare le strutture
turistiche, valutandone l’efficacia in termini di vivibilità, accoglienza e benessere).
I progressivi flussi turistici che interessano il nostro territorio dovranno essere coordinati ed assistiti in una logica nuova rispetto alla nostra tradizione di gestire un “turismo d’attesa” che necessariamente oggi dovrà diventare un “turismo promosso” per questo saranno favorite le iniziative che conducono ad attività di aggregazione degli operatori locali.
Dopo la soppressione delle AAPIT saranno i Distretti tematici o territoriali che dovranno gestire la promozione e l’accoglienza; qualcuno è già sorto, altri sono in fase di riconoscimento da parte della Regione Sicilia.
Ragusa, capoluogo amministrativo del nostro territorio, dovrà diventare la città guida per un turismo d’eccellenza e quindi sarà posta la massima attenzione per dotarla di una migliore segnaletica e di una adeguata illuminazione, aspetti non trascurabili che favoriranno la qualità dell’accoglienza e della ospitalità.
Coltiviamo il sogno che Ragusa diventi il baricentro ed il volano di questo polo culturale, monumentale, paesaggistico e turistico; se a sognare saremo in molti, i sogni diverranno realtà.

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Porto Turistico Marina di Ragusa
Bandiera blu
Marina di Ragusa
Ragusa Patrimonio Unesco
I 18 monumenti dell'Unesco
Il Castello di Donnafugata

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