Territorio (Città & Frazioni)
Infrastrutture e LL.PP., Protezione Civile, Viabilità, Urbanistica
La valorizzazione urbanistica transita attraverso la possibilità di “vivere” il territorio cittadino, anche per questo sarà realizzata una pista ciclabile ad ampio respiro che coinvolga una quota significativa della città.
E’ già pronta l’ipotesi progettuale che sfrutterà anche il percorso del treno a scartamento ridotto (ex treno di Ciccio Pecora), con il vantaggio di avere pendenze dolci e percorribili, un tracciato panoramico per circa 7,5 Km, largo 3 metri e pavimentata con materiale “morbido”, adatto al podismo ed alle biciclette; un primo importante passo verso l’affermazione di un più ampio progetto coerente con un adeguato sviluppo eco-sostenibile del territorio.
Saranno esperiti tutti gli atti utili finalizzati alla realizzazione del “Parco degli Iblei”; una credibile
struttura naturalistica che comprenda aree di rilevante importanza ambientale, non antropizzate e che non sia a
vocazione agricola e/o zootecnica. L’ambizioso progetto, per la sua portata di contenuti naturalistici dovrà
avere caratteristiche tali da poterlo fare appartenere all’area dei parchi nazionali.
Sia per il Parco degli Iblei che per il Piano Paesistico riteniamo di continuare il fruttuoso dialogo con
gli enti ed istituzioni interessati, quali Camera di Commercio, Provincia Regionale, Associazioni di Categoria,
Sindacati e Consumatori, con i quali vogliamo continuare a vivere una stagione di condivisione istituzionale
significativa, propedeutica a sempre maggiori e migliori affermazioni alla tutela ed allo sviluppo del
territorio.
Così come la salvaguardia del paesaggio potrà essere garantita dalla valorizzazione della vallata Santa Domenica attraverso la sua rinaturalizzazione e sistemazione per la fruizione da parte delle famiglie ragusane, è stato presentato alla Regione un progetto da 20 milioni di euro che, tra l’altro, prevede creazione di percorsi, illuminazione artistica dei ponti, ecc.
L’amministrazione sarà impegnata per la realizzazione di un particolare parco boschivo urbano di circa 20.000 metri quadrati: “Querceto di Ragusa” che farà rivivere le essenze arboree autoctone “smarrite” durante il corso degli anni; la sua localizzazione costituirà un vero polmone verde al centro di una zona urbanizzata in piena espansione.
Con la Forestale di Ragusa, che si è resa disponibile a fornire il proprio contributo competente, è in fase di sottoscrizione l’apposita convenzione già concordata.
Particolare cura sarà prestata alla attuazione del progetto esecutivo per l’importo di tre milioni e seicentomila euro, che prevede un intervento di completamento del Parco del Castello di Donnafugata, con l’obiettivo di migliorarne sensibilmente sia la rivalutazione del sito che la sua promozione turistica. Già pronto il progetto di una tangenziale interna che, proseguendo dalla nuova via La Pira e seguendo il tragitto di via Cartia attraverserà Viale delle Americhe collegandosi a via Gandhi; un significativo passo avanti verso la semplificazione e l’efficienza urbanistica di mobilità cittadina.
A Ibla sarà perseguito il completamento della panoramica, dalla chiesa del Signore Ritrovato fino a Discesa
Peschiera, per proseguire lungo la strada San Leonardo fino alla Rotonda di via Roma, che sarà sede di attività
varie, e proseguire, quindi, fino a piazza Libertà, viale Tenente Lena e piazza Stazione. Nella zona di Discesa
Peschiera sarà acquisita una sufficiente area per la realizzazione di un parcheggio interrato che potrà ospitare
circa 450 autoveicoli.
Recentemente il Sindaco ha emanato una ordinanza con la quale istituisce un gruppo tecnico interno di
interforze comunali, finalizzato alla individuazione delle priorità per il miglioramento antisismico delle
infrastrutture, degli edifici strategici e delle scuole.
Nell’immediato prossimo futuro sarà velocizzato l’iter del Piano Comunale di Protezione Civile che prevede la micro zonizzazione sismica ed il censimento degli edifici strategici ricadenti nel territorio urbano. Ed allora non soltanto una seria organizzazione di soccorso per le emergenze ma, principalmente, una attenta cura alla prevenzione che, per dirla insieme al medico, è sempre meglio della “cura”.
Utilizzando la linea di intervento per il potenziamento della portualità turistica e recupero ambientale previsto dal Programma Operativo FESR 2007-2013, sarà presentato alla Regione il relativo progetto già elaborato dagli
uffici tecnici del comune, rendendo ancor più presentabile ed intrigante il nostro porto turistico, vera porta
d’Europa nel mare Mediterraneo.
L’intensa attività di progettazione preliminare e definitiva consentirà di rendere cantierabili i progetti
che potranno fruire dei bandi regionali in attesa di pubblicazione, permettendo al nostro comune di posizionarsi
tra i primi della Sicilia a poter usufruire delle risorse comunitarie.
La realizzazione della rete fognaria nelle aree periferiche oggi non servite ed il rifacimento della parte più antica dell’acquedotto, conseguiranno adeguata cura ed attenzione.
La realizzazione di tre nuovi strutture scolastiche, le materne di Palazzello e Patro più l’ampliamento del plesso G. B. Odierna di Marina di Ragusa per un investimento di oltre due milioni e mezzo di euro danno il senso ed invitano a proseguire in questo virtuale percorso di utili investimenti con destinazione sociale.
Efficienza ed efficacia amministrativa e progettuale hanno consentito importanti interventi sulla messa in
sicurezza di 28 edifici scolastici di competenza comunale, con investimenti superiori ad otto milioni di euro di
cui oltre la metà attingendo dalla partecipazione a bandi pubblici per la messa in sicurezza delle strutture;
rimane da completare l’opera nei confronti dei restanti 5 con il particolare dato che all’inizio della attuale
legislatura, per una curiosa coincidenza numerica, edifici messi in sicurezza ne risultavano lo stesso numero di
5 sul totale di 33; l’impegno rimane quello di completare l’opera iniziata solo qualche anno addietro.
Sarà rafforzata la capacità progettuale rivolta alla opportunità di poter usufruire del fatto di essere
annoverati tra le regioni europee classificate “Obiettivo 1”, prima di diventare “ricchi per legge” perchè altri
Paesi “poveri” dell’Est europeo prenderanno il nostro posto.
Ogni Sindaco, nelle qualità di Autorità di Protezione Civile, in caso di calamità è tenuto a garantire la
prima emergenza.
In questo contesto la futura amministrazione procederà, con uno apposito studio di fattibilità, a prevedere la realizzazione di una elisuperfice quale strategica infrastruttura a servizio di un miglior pronto intervento
in caso di calamità naturali.
Tra le attività progettuali di largo respiro, una in particolare riveste importanza strategica a favore dello sviluppo agricolo dell’altopiano ragusano. Si tratta di procedere verso il completamento dell’avviato progetto di realizzazione di un acquedotto rurale per lo sfruttamento delle risorse idriche della diga Santa Rosalia, quale obiettivo contenuto nel protocollo d’intesa stipulato tra il Comune ed il Consorzio di Bonifica di Ragusa, progetto che consentirà di attingere risorse finanziarie dai fondi FAS, il tutto garantendo la sopravvivenza del fiume Irminio e quindi della sua Riserva Naturale.
Significativo il progetto di recupero della masseria di C.da Bruscè, previsto dal Programma Costruttivo di Cisternazzi, con destinazione ad attività scolastiche e socio-culturale.
Una importante occasione di rivisitazione del Piano Regolatore Generale è data dalla scadenza dei vincoli, mentre si è in attesa di ricevere dalla Regione il via libera ai piani di recupero che consentiranno ulteriori opportunità di lavoro e di sviluppo urbano ed economico. Coerentemente, sarà curata la realizzazione dei piani particolareggiati di Marina di Ragusa ( area Porto Turistico e centro abitato) e di Punta Braccetto.
Il capitolo relativo ai parcheggi sotterranei di Ragusa, sui quali tanto si è detto anche a sproposito ma che
molto l’attuale amministrazione a fatto, è destinato a rappresentare il più importante e fondante motivo che
permetterà di affrontare con estrema serenità il non facile progetto di chiusura al traffico veicolare del centro storico cittadino.
Il parcheggio del tribunale è stato già consegnato ed è in uso; per quello di piazza Stazione, cha ha
subito un imprevisto rallentamento, esiste un sufficiente finanziamento del CIPE grazie al quale sarà possibile
espletare la gara per il suo completamento. Nel frattempo si lavora alacremente per il parcheggio di Corso
Italia; a breve arriverà il prefabbricato (i vari piani), che verrà “calato” nello scavo, probabilmente entro
maggio; contiamo di vederlo completato per la primavera/estate del prossimo anno 2012.
Quando i tre parcheggi saranno pronti ed in funzione, avendo intanto sottoscritto il contratto di gestione
per le tre strutture con lo stesso soggetto privato che, in Progetto di Finanza stà realizzando il manufatto di
piazza Poste, gli autoveicoli potranno essere ricoverati vicino al centro ed allora si che sì potrà vivere una
nuova vita e sarà tutta un’altra storia.
Il territorio è arricchito da due importanti frazioni, una a vocazione marinara e l’altra agricolo-montana.
Per esse l’attuale amministrazione ha profuso il massimo impegno possibile, con evidenti risultati che, se da una parte sottolineano l’interesse per il territorio, dall’altra evidenziano la grande opportunità per quei
territori di divenire oggetto di importanti investimenti.
Marina di Ragusa
A Marina di Ragusa verrà certamente ripristinato Il mercato del pesce: si è già registrata la disponibilità
dell’ente proprietario del porto e dell’ente gestore, potrà così rinnovarsi, migliorandosi, la tradizione della
vendita del pesce che fino a poco tempo addietro si svolgeva a Piazza Dogana.
Sono previsti interventi urbanistici per realizzare il completamento del lungomare dall’ex depuratore a
Punta di Mola; partendo dal tratto iniziale della Camperia di piazza Torre, già realizzato, si proseguirà
superando l’area del porto, fino a giungere nella zona di Punta di Mola (tratto per il quale è stato redatto un
progetto di oltre 6 milioni di euro da attivare con la linea di finanziamento europeo non appena usciranno i
bandi della Regione).
All’inizio di questo lunghissimo ed importante percorso panoramico a mare di quasi quattro chilometri che, senza soluzione di continuità porta fino alla località di Punta di Mola, sarà realizzata la riqualificazione dell’ex depuratore, recuperando il manufatto per destinarlo alla pubblica fruizione; è anche prevista la riqualificazion della piazza Duca degli Abruzzi e di via Tindari.
Massima attenzione sarà dedicata a soluzioni urbanistiche nella nostra frazione marinara, che consentano di dotare il territorio di capienti parcheggi, assistiti da bus navetta, al fine di attenuare il fenomeno estivo della massiccia invasione di autoveicoli. Sarà elaborato un progetto di sistemazione dell’area denominata “Piazza San Pio” con la possibilità di destinarla a giardino pubblico.
Sempre a Marina di Ragusa, continuerà ad essere prestata la massima attenzione alla pulizia e cura del litorale,
anche dal punto di vista della erosione della costa inoltre, con la imminente stagione estiva, inizierà la
disinfestazione a partire dalle acque del porto: una vera “guerra alla zanzara della Brianza” oltre che ad altri
infestanti e noiosi insetti.
Il Sindaco di Ragusa, cogliendo lo spirito delle norme di legge sulla Protezione Civile, si è coerentemente attivato e già da qualche anno è stato reso esecutivo il progetto di prevenzione denominato “Spiagge Sicure”; da
Giugno a Settembre sul nostro litorale è garantita la presenza di operatori della Protezione Civile che
gestiscono postazioni a terra e mezzi nautici di soccorso.
Dallo scorso anno il servizio è stato arricchito da un utilissimo contatto radio che consente agli operatori, per una maggiore assistenza,di essere in collegamento costante con le Forze dell’Ordine; inoltre, in via sperimentale, è stato istituito, nei giorni di sabato e domenica dell’intero anno, un servizio di vigilanza nautica quale importante ausilio dei diportisti del mare.
San Giacomo Bellocozzo
Non è una grandissima frazione ma le persone, la qualità della vita e l’impegno economico-sociale che i
residenti, con amore, profondono nello svolgimento della loro quotidianità è davvero particolare.
L’amministrazione comunale non può ignorare questi grandi valori e pertanto si impegna ad assistere e
condividere le necessità della comunità.
Senza necessità di un’ordinata lista di priorità, nel minimo San Giacomo ha bisogno che siano individuate aree da adibire a parcheggi, anche mediante procedura di esproprio. E non solo, perché sarà necessario provvedere ad una manutenzione straordinaria della rete viaria ed alla revisione degli impianti di illuminazione pubblica.
Sarà prodotto uno studio di fattibilità concernente l’affidamento dei locali comunali prospicienti sulla piazza, per l’attivazione di un servizio bar contro la garanzia che si effettui attività di guardiania generica e di manutenzione.
Prendiamo atto della necessità di dare risposte concrete alla formazione di giovani nuclei familiari e pertanto,
nonostante la iattura derivante dal disgraziato piano paesistico contro il quale abbiamo presentato ricorso
amministrativo, ci attiveremo affinché possano essere individuate aree da destinare ad edilizia convenzionata.
Sarà curato il recupero della sala adiacente la Parrocchia perché sia adibita a Centro Incontri ed attività giovanile.

Webcam su Ragusa
Porto Turistico Marina di Ragusa
Bandiera blu
Marina di Ragusa
Ragusa Patrimonio Unesco
I 18 monumenti dell'Unesco
Il Castello di Donnafugata

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