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Progetto "Comuni a zero rifiuti"

Documento del 19/05/2009

COMUNICATO N.285

PRENDE IL VIA IL PROGETTO “COMUNI A ZERO RIFIUTI”
FINANZIATO DAL PROGRAMMA EUROPEO DI COOPERAZIONE

IL COMUNE TRA I PARTNER INTERESSATI A DEFINIRE UNA STRATEGIA
PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI E LA RIDUZIONE DEI COSTI DI RACCOLTA


Avviato “Zero Waste - Low Cost Zero Waste Municipality” (Comuni a Zero Rifiuti), progetto approvato dalla Commissione Europea e finanziato con i fondi del “Programma Europeo di Cooperazione Transnazionale MED”.
Ad Atene si è svolto il “kick-off meeting”, evento ufficiale di apertura del progetto “Zero Waste”, che ha riunito le delegazioni delle organizzazioni aderenti al partenariato del progetto. Durante il meeting la delegazione del Comune di Ragusa, guidata dall’assessore all’Ecologia, Giancarlo Migliorisi e composta da tecnici esperti in sistemi integrati di gestione dei rifiuti urbani e in gestione di piani di cooperazione internazionale, ha avuto l’opportunità di presentare la nostra città e lo stato dell’arte dell’organizzazione della gestione dei rifiuti a Ragusa.
Grazie a questo evento le organizzazioni che hanno sottoscritto l’accordo di partenariato, ovvero il Comune di Ragusa, Efxini Poli - Associazione di Enti Locali della Grecia - partner capofila, l’Università “Aristotele” di Ingegneria Ambientale di Salonicco e l'Ecological Recycling Society (Grecia), il “Centro di scienza e ricerca di Bistra Ptuj” (Slovenia), “ASAEL” - Associazione di Autorità Locali della Regione Autonoma Aragonese (Spagna) e “BRGM” – Ente di ricerca geologica e minerale della Regione PACA della Francia, hanno dato il via alle attività del progetto.
“Per i prossimi tre anni il Comune di Ragusa, in cooperazione con gli altri partner - dichiara l'assessore Giancarlo Migliorisi - avrà l’opportunità di definire una strategia per la minimizzazione dei rifiuti e la riduzione dei costi che i comuni devono sostenere per gestire i rifiuti urbani. Il nostro Ente potrà così ulteriormente intensificare il proprio impegno nel ridurre l’impatto dei rifiuti e l’inquinamento prodotto da sistemi obsoleti di trattamento e smaltimento dei rifiuti”.
“Il conferimento in discarica è l’ultima e la peggiore delle ipotesi da utilizzare – continua l'Assessore Migliorisi; questo ammonimento è stato chiaramente espresso dalla “Comunicazione della Commissione Europea relativa ad una strategia dell’Unione Europea per lo sviluppo sostenibile”, la quale indica che i piani di gestione dei rifiuti devono essere sviluppati rispettando un ordine gerarchico di principi irrinunciabili. L'azione prioritaria da intraprendere è la prevenzione dei rifiuti; bisogna, infatti, ridurre il potenziale di rifiuti già in fase di produzione dei beni e bisogna ridurre la loro pericolosità eliminando la presenza di sostanze dannose; se non è possibile prevenire la produzione dei rifiuti, allora l’impegno è recuperare quanto più materiali possibili, riciclandoli”.
Sul progetto in questione il sindaco, Nello Dipasquale dichiara: “La prossima azione da intraprendere sarà lo svolgimento di una indagine congiunta sui sistemi di gestione dei rifiuti adottati dai comuni dell’UE, così da poter individuare, classificare e descrivere dettagliatamente quali sono le migliori e le peggiori pratiche adottate in Europa. L’obiettivo di poter permettere una produzione di rifiuti comunali pari a zero è difficilmente raggiungibile, ma i partner sanno bene che si deve puntare in alto per ottenere dei risultati soddisfacenti”.


Ragusa 19/05/09

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