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Raccolta differenziata nel Centro Storico di Ragusa

Documento del 28/05/2009

COMUNICATO N. 315

RACCOLTA DIFFERENZIATA NEL CENTRO STORICO DI RAGUSA

L'Assessore all'ecologia ed ambiente Migliorisi
risponde alle lamentele di alcuni residenti
di via Mario Rapisardi


Alcuni cittadini residenti in Via Mario Rapisardi hanno lamentato il fatto che “la raccolta differenziata porta a porta sta generando sofferenze ed indisposizioni giunti al culmine della sopportazione”.
Ad inviare la nota al Comune, per conto di un nutrito gruppo di residenti della zona del centro storico è tato il sig. Sergio Di pasquale al quale l'Assessore all'Ecologia ed Ambiente, Giancarlo Migliorisi ha inviato la seguente nota:
“Ringrazio il sig. Sergio Di pasquale e i residenti da lui rappresentati per aver segnalato il disservizio. Mi piace ricordare che la città di Ragusa è ancora l’unico capoluogo di provincia del Centro Sud, in cui è stata avviata la raccolta differenziata “porta a porta”, che è allo stato attuale l’unica modalità di raccolta che consente di ottenere le percentuali di raccolta differenziata previste dalla normativa vigente in materia (D.Lgs. 152/06). E’ però necessario che tale modalità di raccolta presuppone la massima collaborazione e un maggior senso civico da parte dei cittadini, cosa che gli abitanti del centro storico di Ragusa e Ragusa Ibla hanno dimostrato in massima parte di avere. E’ chiaro che c’è sempre l’eccezione che conferma la regola, ma finora è bastato fare una semplice segnalazione agli uffici competenti del Comune o alla stessa Ditta che gestisce il servizio di igiene ambientale perché l’inconveniente sia stato immediatamente rimosso come sarebbe avvenuto anche nel caso di che trattasi e come è avvenuto in casi simili (tra l’altro pochissimi) che si è avuto modo di rimuovere.
D’altronde si è avuto modo di constatare che la maggior parte dei cittadini del centro storico e i turisti che giornalmente visitano Ragusa non mancano di apprezzare come lo splendido scenario di pietra che costituisce il centro storico di Ragusa non sia deturpato dai “brutti” e antigienici cassonetti che invece alcuni gentili abitanti della via M.Rapisardi chiedono a gran voce.
Ora è chiaro che l’inconveniente lamentato dal Sig. Di pasquale si è verificato, anche se, come si è avuto modo di accertare, non con la gravità descritta, ma per questo non è possibile colpevolizzare l’intero sistema di raccolta, che tra l’altro è quello che ormai è stato individuato come l’unico che, da un lato, consente di rispettare le previsioni normative e dall’altro, consente un maggior rispetto dell’ambiente, laddove, per esempio, di fatto dimezza la necessità delle discariche e diminuisce lo sfruttamento di materie prime.
Sarà comunque cura di questa Amministrazione riporre una ancora maggiore attenzione alle problematiche connesse con la raccolta dei rifiuti, soprattutto nel centro storico e in particolar modo nella zona di via M. Rapisardi, ma è anche chiaro che qualunque sforzo appare vano se non è supportato dalla correttezza, dalla buona volontà e dal senso di civiltà dei cittadini ragusani che a dire il vero si sono sempre distinti in queste qualità”.


Ragusa 28/05/09

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