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"L'università di Ragusa non si tocca": dichiarazioni del Sindaco Dipasquale

Documento dello 09/06/2009

COMUNICATO N. 337


“L'UNIVERSITA' DI RAGUSA NON SI TOCCA”

Dure parole del Sindaco Dipasquale
all'indirizzo dell'Ateneo catanese


“La cancellazione dei primi anni relativamente ai corsi di laurea universitari della nostra città decisa dall'Ateneo di Catania, è un atto vergognoso ed inqualificabile”.
Sono queste le prime parole di commento del Sindaco, Nello Dipasquale alla notizia della pubblicazione del manifesto degli studi dell'anno accademico 2009/2010 che ha previsto dal prossimo anno accademico il non avvio a Ragusa dei primi anni dei corsi di laurea di Agraria, Giurisprudenza, Lingue e letterature straniere, Medicina e Chirurgia.
“I corsi di laurea di Ragusa non si toccano e vanno mantenuti - aggiunge ancora il primo cittadino - in quanto da diversi anni il Comune di Ragusa, le diverse amministrazioni che si sono succedute nel tempo, compresa quella da me guidata, hanno impegnato e speso ingenti risorse finanziarie per ristrutturare immobili prestigiosi ubicati nel centro storico di Ragusa ed Ibla che oggi ospitano le sedi dei diversi corsi di laurea”.
“Il Consorzio Universitario del quale il Comune di Ragusa fa parte - continua ancora il Sindaco Dipasquale - si è adoperato per mettere nelle condizioni l'Università Iblea di operare nel migliore dei modi; abbiamo in questi ultimi anni posto anche le premesse per il potenziamento ed il rilancio dei corsi di laurea nell'area iblea; stiamo lavorando per realizzare nel Palazzo Castillet degli alloggi per studenti, per avviare la scuola di diagnostica e restauro dei monumenti presso Palazzo Cosentini e sono in atto al piano terra dell'ex Distretto Militare i lavori del terzo stralcio”.
“Il nostro impegno i nostri sforzi per dare agli studenti che hanno scelto e sceglieranno Ragusa per i loro studi universitari – dichiara ancora il primo cittadino - non possono non essere considerati e valutati; intendiamo quindi rivendicare il nostro diritto di mantenere a Ragusa tutti i corsi di laurea avviati”.
“Anche l'Università di Catania – conclude il Sindaco Dipasquale - deve fare uno sforzo per mantenere l'Università a Ragusa e non si può limitare a fare calcoli ragionieristici; mi rendo conto che agli enti locali, tra le tante cose, si chiede di occuparsi e preoccuparsi del diritto allo studio. Rimaniamo a disposizione del Presidente del Consorzio Universitario e dell'intero consiglio di amministrazione per qualsiasi azione che si vorrà intraprendere nei confronti dell'Ateneo di Catania”.

Ragusa 9/06/09

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